The Concurrent Enterprising

knowledge Community

STATUTO

Denominazione – Sede – Scopo

Articolo 1

E’ costituita con sede in Roma, Via Cortina d’Ampezzo n.164, l’Associazione Italiana per il “Concurrent Engineering” con denominazione “EsoCE Net” (European Society of Concurrent Engineering) – Net.

Articolo 2

Scopo dell’Associazione è quello di perseguire obiettivi di carattere culturale, scientifico e divulgativo, nel campo del Concurrent Engineering ( Ingegneria simultanea ).

L’Associazione non persegue fini di lucro.

Articolo 3

Per il raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione è previsto tra l’altro lo svolgimento delle seguenti attività:

-          organizzare riunioni, seminari, tavole rotonde, dibattiti, convegni;

-          effettuare corsi di formazione e/o specializzazione;

-          stimolare l’assegnazione di testi di laurea e/o borse di studio;

-          promuovere e coordinare la redazione di pubblicazioni di carattere scientifico, tecnico, organizzativo e divulgativo;

-          promuovere ed eseguire attività di Ricerca e Sviluppo.

Patrimonio ed Esercizi Sociali

Articolo 4

Il patrimonio è costituito:

a)        dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;

b)        da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

c)        da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a)        dalle quote sociali;

b)        dal ricavato dell’attività dell’Associazione;

c)        da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

Articolo 5

L’esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro centottanta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio direttivo il bilancio consuntivo.

SOCI

Articolo 6

Possono aderire all’Associazione tutti coloro che sono interessati e/o svolgono attività professionali o di studio nel campo del Concurrent Engineering.

Articolo 7

Gli associati concorrono all’attuazione degli scopi sociali ed hanno diritto ad essere informati delle attività ed iniziative dell’Associazione.

Articolo 8

I Soci si distinguono in :

·         Soci ordinari;

·         Soci sostenitori;

·         Soci onorari.

Sono soci ordinari le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio.

I soci sostenitori possono far partecipare alle attività dell’associazione fino a cinque persone e hanno diritto ad essere menzionati in tutte le attività pubbliche organizzate dall’associazione.

 

I Soci, ordinari e sostenitori, che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Sono soci onorari coloro i quali per la loro posizione sono in grado con l’adesione di dare lustro e prestigio alla stessa associazione. I soci onorari non hanno diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota annuale.

Articolo 9

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni revoca, morosità o indegnità: la morosità verrà dichiarata dal Consiglio; l’indegnità e la revoca verranno sancita dall'Assemblea dei soci.

Amministrazione

Articolo 10

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto di tre o più membri , anche non soci, eletti dall’Assemblea per la durata di tre anni.

In caso di dimissioni della maggioranza dei membri l’intero Consiglio s’intenderà decaduto ed il Presidente dovrà provvedere senza indugio a convocare l’Assemblea dei Soci per la nomina di un nuovo Consiglio.

In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Articolo 11

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Vicepresidente Amministrativo, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei Soci ;il Consiglio nomina altresì il coordinatore di ciascun comitato conferendogli i poteri necessari per l’espletamento dell’incarico.

Articolo 12

Per conseguire gli scopi che l’Associazione si propone, il Consiglio Direttivo potrà nominare comitati  composti da almeno tre persone, anche non soci.

Articolo 13

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e in ogni modo almeno una volta l’anno per approvare la bozza di bilancio.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.

Dalle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Vice Presidente Amministrativo.

Articolo14

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni.

Esso procede pure alla compilazione dei bilanci e alla loro presentazione all’Assemblea; all'assunzione di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e redige il regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

Articolo 15

Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Sono delegati al Presidente del Consiglio Direttivo tutti i poteri di ordinaria amministrazione dell’Associazione e così, a titolo esemplificativo e non tassativo:

  • tenere e firmare la corrispondenza, emettere note e fatture;

  • assumere e licenziare personale anche dirigente;

  • stipulare contratti in relazione all’oggetto sociale;

  • acquistare, vendere e permutare cose mobili in genere;

  • acquistare, vendere e permutare autoveicoli, firmando tutti i documenti necessari ed esonerando i competenti conservatori dei pubblici registri automobilistici da obblighi e responsabilità;

  • stipulare contratti di qualsiasi tipo o natura;

  • compiere qualsiasi operazione bancaria anche passiva e su titoli di stato e non, e così: aprire e chiudere conti correnti, disporre degli stessi fino a concorrenza delle somme disponibili o delle linee di credito concessero: girare all’incasso assegni e titoli all’ordine, locare cassette di sicurezza e disporre del loro contenuto;

  • girare per lo sconto e l’incasso cambiali e tratte;

  • protestare e quietanzare effetti ed altri titoli all’ordine;

  • aprire e chiudere conti correnti postali ed operare sugli stessi;

  • fare pagamenti, concedere dilazioni e sconti;

  • esigere crediti ed incassare somme e quant’altro dovuto alla società da chiunque, ivi compresi i vaglia postali e telegrafici;

  • rilasciare di quanto riscosso quietanze e discarichi nelle forme richieste;

  • rappresentare la società e compiere qualsiasi atto ed operazione presso gli Uffici del Debito Pubblico, la Banca d’Italia e le banche agenti, la tesoreria dello Stato, la Cassa Depositi e prestiti, le Direzioni Regionali delle Entrate, nonché presso gli Uffici del Registro, gli Uffici IVA, l’Ufficio Italiano dei Cambi, gli Istituti Previdenziali, gli Uffici del Lavoro, le Dogane, le Compagnie di trasporto ed in generale rappresentare la società presso qualsiasi amministrazione pubblica e privata, firmando denunzie, istanze, ricorsi e dichiarazioni;

  • costituire, ricevere e liberare depositi anche a titolo di cauzione;

  • procedere ad atti esecutivi e conservativi;

  • svolgere qualsiasi pratica atta all’ottenimento di licenze, autorizzazioni e concessioni;

  • rappresentare la società in qualsiasi procedura fallimentare e giudiziaria ed in ogni stadio di essere anche per giudizi di revocazione e cassazione, nominando avvocati e procuratori alle liti anche presso la Magistratura del Lavoro;

  • aprire e chiudere unità locali;

  • nominare procuratori speciali per determinati atti o categorie di atti.

Assemblee

Articolo 16

L’assemblea generale dei soci si compone dei soci in regola con il pagamento della quota annuale. Il Socio che non abbia provveduto al pagamento della quota non avrà diritto di voto. Essa elegge i membri del Consiglio.

Articolo 17

L’assemblea generale delibera sui bilanci, procede alla nomina delle cariche sociali, provvedealla revoca dei soci e sull'esclusione dei soci indegni, definisce le linee generali dell’attività che sarà svolta dall’Associazione in ciascun anno e provvede alla modifica dello Statuto.

Essa decide infine sullo scioglimento dell’Associazione.

Articolo 18

L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione.

Può essere convocata in via straordinaria dal Presidente o in seguito di domanda motivata di almeno un terzo degli associati.

L’assemblea si riunisce nella sede sociale o in altro luogo scelto dal Consiglio Direttivo ed i relativi inviti devono essere inviati ai singoli soci a mezzo comunicazione scritta ( lettera, fax o e-mail) non oltre il settimo giorno precedente a quello fissato per l’adunanza. In caso di urgenza è ammesso l’invio della comunicazione con almeno 48 ore di preavviso.

Articolo 19

L’Assemblea ordinaria in prima convocazione non può deliberare se non intervenga almeno la metà dei socicon diritto di voto.

Essa delibera a maggioranza dei voti.

Nella votazione è ammessa la delega scritta di un socio, nonché la votazione per posta.

In seconda convocazione, che potrà essere tenuta anche lo stesso giorno della prima, la deliberazione dell’assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Nelle deliberazioni di approvazioni di bilanci ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, I componenti del Consiglio Direttivo non hanno voto.

L’Assemblea straordinaria non può deliberare se non intervenga, di fatto o per delega almeno la metà dei soci in prima convocazione o un terzo in seconda convocazione

Collegio dei Revisori

Articolo 20

La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti dalla Assemblea dei Soci.

I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

Scioglimento

Articolo 21

Lo scioglimento dell’Assemblea è deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

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